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Arriva la Ultra Maga Skymarathon. È l’inizio del progetto Mondiale

COMUNICATO STAMPA

foto credit Matteo Zanga

foto credit Matteo Zanga

Tre corse in una alla Maga Skymarathon, ecco la novità dell’11esima edizione della manifestazione orobica. Una gara Ultra, epica e selettiva, si aggiunge alla Skymarathon e alla Skyrace. E si parla già di progetto Mondiale. Appuntamento in Val Serina (Bg) il 2 settembre 2018.

Chi è convinto che la vera innovazione della Maga Skymarathon sia il recente cambiamento del tracciato della skyrace dovrà ricredersi in tutto e per tutto. La novità di quest’anno è un’altra, e segna una fase storica di cambiamento per la Maga. Arriva infatti una terza gara, che si aggiunge alle consolidate skymarathon e skyrace.

Una gara epica, la nuova Ultra Maga Skymarathon, con un tracciato di grande tecnicità, talmente extreme, dura e selettiva da avvicinarla, date le caratteristiche, al Trofeo Kima. La conformazione del territorio della Val Serina e le maestose montagne che la circondano si prestano pienamente ad accogliere un simile evento.

Il percorso della Ultra ricalcherà quello della Skymarathon – partenza da Zorzone di Oltre il Colle e arrivo nel centro di Serina -, con l’inserimento di alcune ‘bretelle’ che lo renderanno ancor più spettacolare e tecnico, su sentieri e itinerari largamente conosciuti, frequentati ed apprezzati nell’ambito dell’escursionismo alpino.

La Ultra Maga Skymarathon è inserita per la stagione 2018 nel calendario delle Skyrunner Italy Series ed è solo il preludio di un più ampio piano di sviluppo che coinvolge l’Asd Maga presieduta da Davide Scolari. «Da tempo pensavamo a una prova Ultra – spiega il presidente – e finalmente l’abbiamo introdotta. Non sarà una semplice gara di contorno, tutt’altro». La competizione di long distance guarda al futuro, a una crescita ulteriore, e fornirà tutti i riscontri necessari in vista del progetto Mondiale del 2019, ovvero un sogno che potrebbe diventare presto realtà.

Gli organizzatori della classicissima sono quotidianamente al lavoro e intendono portare in Val Serina, anche per l’undicesimo anno, atleti da tutta Europa. Da sottolineare in agenda la data del 2 settembre 2018: tre gare in scena e un solo nome, #MagaSky. Appuntamento imperdibile riservato ai corridori del cielo, volando, appunto, verso il Progetto Mondiale.

Enula Bassanelli

Ulteriori informazioni sul sito www.magaskymarathon.it e sui canali social della Maga.

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Maga Skymarathon internazionale: la firma di Gyorgy Szabolcs e Ingrid Mutter nell’edizione del decennale

Maga Skymarathon & Skyrace | 3 settembre 2017 | Serina e Oltre il Colle (BG)
Gyorgy Istvan Szabolcs vince il duello con Fabio Bazzana (costretto al ritiro) e fa sua la decima edizione della Maga Skymarathon, precedendo Luca Carrara e Clemente Belingheri. Ingrid Mutter detta legge al femminile. Emozioni anche nella gara corta che ha visto il successo di Fabio Bonfanti e Martina Brambilla. Carrara e Saggin campioni italiani di skymarathon Csen 2017. Oltre trecento atleti al via della #MagaSky e tutto esaurito nelle strutture ricettive di Serina.
Mutter Maga FOTO CREDIT MATTEO ZANGA

Val Serina (Bg) – Per la prima volta nella storia della Maga Skymarathon, giunta quest’anno alla decima edizione, è stato infranto il muro dei 300 concorrenti. La prova regina parla rumeno con le vittorie di Gyorgy Szabolcs e Ingrid Mutter, entrambi portacolori della Valetudo Skyrunning Italia. La marathon maschile è stata contrassegnata dal duello fra Szabolcs e Bazzana. Sul gpm del monte Menna il bergamasco è transitato con un minuto e mezzo di vantaggio, distacco neutralizzato da Szabolcs nella zona del lago Branchino. Alternandosi in testa, hanno superato insieme il pizzo Arera e il Monte Grem. Ma il rumeno sul falsopiano del Passo di Zambla ha voluto accelerare, e Bazzana non è riuscito a rispondere.

La sopravvenuta crisi non è cessata, tanto da costringere Bazzana al ritiro prima di raggiungere la vetta dell’Alben «Non ho ancora nelle gambe questa distanza – ha commentato Bazzana – ma prima o poi voglio vincere la Maga, voglio farlo per Dario Busi». L’ultima asperità di giornata è stata affrontata in solitaria da Gyorgy Szabolcs che è piombato sul traguardo di Serina dopo 4h50’50”. In seconda posizione, replicando il risultato del 2016 e abbassando il crono di oltre tre minuti, si è piazzato Luca Carrara. Sul terzo gradino del podio si è posizionato Clemente Belingheri. Medaglia di legno al campione di Serina Riccardo Faverio e nella top ten il ceco Jan Zemanik, Danilo Brambilla, Maurizio Fenaroli, Giambattista Micheli, Diego Cortinovis e Simone Trussardi.

SZABOLCS MAGA FOTO CREDIT MATTEO ZANGA

La favorita di giornata non ha deluso le attese, Ingrid Mutter al suo debutto sulle montagne della Val Serina ha corso in solitaria per tutti i 39 km tagliando il traguardo vittoriosa in 6h08’24”. Giulia Saggin ha conquistato il secondo posto, che le è valso il titolo di campionessa italiana di specialità. Sul podio è salita anche la beniamina di casa Carolina Tiraboschi, che quest’anno pur non avendo mai gareggiato non ha saputo rinunciare al fascino della Maga. Alle sue spalle, nell’ordine, Emanuela Manzoli, Vittoria Mandelli e Susan Ostano.

Ha regalato emozioni anche la Maga Skyrace nella quale ad imporsi è stato Fabio Bonfanti, plurivincitore della Skymarathon che quest’anno ha deciso di misurarsi nella distanza più breve. Scollinato a Capanna Duemila in ottava posizione, sul monte Grem ha raggiunto il drappello dei battistrada e ha imboccato la salita dell’Alben insieme a Paolo Poli. Con lui è rimasto fino al quarto chilometro della discesa conclusiva, poi ha aperto il gas e ha fatto il vuoto, completando i 24 km in 2h29’42”. Medaglia d’argento per Paolo Poli e bronzo al vincitore 2016 Adriano Ticozzelli. Completano la top ten Luca Rota, Daniele Carobbio (junior), Donatello Rota, Federico Porcelli, Daniel Rondi, Mauro Balzi e Andrea Baroni.

start maga skyrace FOTO CREDIT ALBERTO ORLANDI

La skyrace in rosa ha incoronato Martina Brambilla, punta di diamante della Carvico Skyrunning, che ha tagliato il traguardo dopo 3h04’37” di gara, seguita da Debora Benedetti e Maria Eugenia Rossi. Nelle migliori dieci Milena Pirola, Helene Papetti, Silvia Boroni, Chiara Cattaneo, Laura Tiraboschi (prima junior), Claudia Stroppa e Lara Birolini.

Prova unica di campionato italiano Csen Outdoor di Skymarathon, la 39 km ha decretato campioni nazionali 2017 Luca Carrara e Giulia Saggin. Le telecamere di Sky hanno immortalato i momenti clou della #MagaSky e gli scenari meravigliosi delle prealpi bergamasche: nelle prossime settimane un documentario verrà mandato in onda all’interno del format Icarus 2.0.

Mutter Maga FOTO CREDIT PIO ROTA

Lara Magoni, consigliere di Regione Lombardia e delegato Coni per la provincia di Bergamo: «La Maga Skymarathon è un evento che fa conoscere il nostro territorio – ha dichiarato la campionessa di sci orobica -, a volte le montagne bergamasche vengono sottovalutate, ma la verità è che non hanno nulla da invidiare alle altre. Provo profonda ammirazione nei confronti degli atleti che si sfidano su un percorso meraviglioso con sacrificio e passione. È stato un vero piacere essere presente.».

Davide Scolari, presidente dell’asd Maga: «Tutto è filato liscio, abbiamo avuto una partecipazione record, ho visto il sorriso sul volto di tutti i concorrenti, il pubblico ha riempito i sentieri, le vette e l’area del traguardo, tutto esaurito delle strutture ricettive di Serina, livello altissimo in entrambe le gare. Non avremmo potuto desiderare di meglio. I nostri ringraziamenti sono rivolti a tutto il team, ai volontari, agli sponsor e alle istituzioni che in questa edizione hanno manifestato in maniera decisa la vicinanza all’evento, che davvero è una risorsa per tutta la Valle. La gente del paese ha risposto alla grande e questo è per noi l’incentivo più forte a continuare sulla strada intrapresa».

Sul sito www.magaskymarathon.it e sull’aggiornatissima pagina facebook sono reperibili tutte le informazioni.


hashtag di riferimento: #MagaSky
ufficio stampa
Enula Bassanelli | Montagna Express
foto credit Matteo Zanga, Pio Rota, Alberto Orlandi
fabio bazzana maga FOTO CREDIT MATTEO ZANGA
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La Maga Skymarathon del decennale assegnerà i titoli del campionato italiano

crediti foto PIO ROTA

crediti foto PIO ROTA

Il valore nazionale della competizione bergamasca viene riconosciuto anche da Csen Outdoor: l’ente di promozione sportiva assegna alla Maga Skymarathon il campionato italiano 2017. Iscrizioni aperte per tutto il mese di agosto con un pacco gara che offre materiale tecnico e squisiti prodotti locali.

Serina e Oltre il Colle (Bg) – Il tempo vola e solo tre settimane ci separano dalla decima edizione della Maga Skymarathon prevista in Val Serina (Bg) il 3 settembre. Le iscrizioni continuano a pervenire numerose per entrambe le gare e per assicurarsi il ricco pacco gara è meglio affrettarsi. Il traguardo del decennale verrà festeggiato portando sul percorso le telecamere di Icarus 2.0, trasmissione di Sky Sport, che manderanno in onda, nelle settimane successive, un servizio dedicato alla Maga.

Ma un altro riconoscimento è appena stato assegnato alla competizione orobica. La Maga Skymarathon infatti è stata riconosciuta prova unica di campionato italiano Csen Outdoor. I vincitori assoluti maschili e femminili vestiranno la canotta celebrativa del titolo tricolore. «La dedica di questo riconoscimento nazionale è per Darietto Busi, che amava la competizione bergamasca e non mancava mai sul traguardo di Serina» ha dichiarato Giorgio Pesenti, presidente regionale Csen.

Domenica 3 settembre sono previste due gare. La Maga Skymarathon (39 km e 3000 metri d+ con partenza dal borgo di Zorzone) è la corsa dedicata ai runner delle vette: autentica, su percorsi veramente montani dove la sapienza dello skyrunner esperto fa la differenza. Creste, passaggi su terreni diversi, un tracciato aereo e verticale sono i punti forti di questa gara. Nel 2016 si imposero Cristian Minoggio (Valetudo) in 4h48’05” ed Emanuela Brizio (Valetudo) in 5h56’22”.

Meno impegnativo e tecnico il percorso della Maga Skyrace (24 km e 1450 m d+), ma non per questo meno mozzafiato. Con partenza a quota 1600 metri sulle pendici del pizzo Arera, il tracciato si snoda nell’azzurro dei cieli orobici. La scorsa edizione d’esordio, che ha riscosso enorme successo, ha visto il trionfo di Adriano Ticozzelli (team Pasturo) in 2h28’42” e Daniela Rota in 3h03’36”. Per entrambe le prove lo start è fissato nel territorio di Oltre il Colle e l’arrivo, al termine di una discesa in picchiata, nel centro di Serina.

Dal 1 agosto fino alla fine del mese il costo d’iscrizione è di 40 euro per la Skyrace e 45 euro per la Skymarathon. Ultima chiamata l’1 e 2 settembre, quando ci si potrà iscrivere pagando la quota di 45 euro per la Skyrace e 50 euro per la Skymarathon. Si considerino sempre inclusi in queste cifre i 10 euro di cauzione del chip (che verranno restituiti).

Il pacco gara lascerà tutti soddisfatti: comprende una t-shirt tecnica con il nuovo logo coloratissimo che simboleggia le quattro cime Maga, prodotti biologici offerti da La finestra sul cielo, una pratica soft bottle da utilizzare per gli allenamenti in montagna e i trail, e un buono pasto valido per il pranzo da consumare in compagnia sul piazzale degli arrivi. C’è anche il premio finisher, uno squisito formaggio dei pascoli della Val Serina. Assistenza medica (sia sul traguardo che sul percorso), servizio doccia e deposito borse, navetta per il trasporto atleti da Serina alle sedi di partenza, massaggi e numerosi ristori situati sul percorso completano i servizi.

hashtag di riferimento: #MagaSky

Info e iscrizioni su www.magaskymarathon.it.