La Maga Skymarathon e Skyrace di domenica 3 settembre apre le iscrizioni. Quest’anno la gara a fil di cielo più affascinante delle Orobie bergamasche festeggia il decimo compleanno. Tariffe agevolate fino al 31 luglio. Confermato il nuovo percorso della skyrace con partenza ai piedi del pizzo Arera. L’asd Maga al lavoro per inserire alcune novità.

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Serina / Oltre il Colle (Bg) – Lo scenario della Val Serina ospita ancora una volta le corse gemelle della Maga. La classica skymarathon sulle quattro cime Menna, Arera, Grem e Alben e la più breve skyrace, sull’apprezzatissimo percorso proposto per la prima volta lo scorso anno. Considerata la più attraente sky del panorama nazionale, seconda solo al Kima, annovera nell’albo d’oro nomi del calibro di Mario Poletti, Fabio Bonfanti, Fulvio Dapit, Cristian Minoggio, Emanuela Brizio e Carolina Tiraboschi.

Il tracciato si snoda nel Parco delle Orobie, in luoghi di elevato interesse botanico. La rara varietà di flora che si incontra trova difficili termini di paragone a livello mondiale ed è meta di studiosi e appassionati da tutto il globo. Le maestose cime di Menna, Arera, Grem e Alben abbracciano la conca di Oltre il Colle e rendono la gara interamente osservabile da qualsiasi postazione. Caratteristiche esclusive della Maga Skymarathon.

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e conviene portarsi avanti visto che il pacco gara è garantito ai primi 300 iscritti. Il prezzo in vigore è di 40 euro per la skymarathon e 35 euro per la skyrace. La tariffa rimarrà stabile fino al 31 luglio. Dal 1 agosto al 31 agosto la skymarathon passa a 45 euro e la skyrace a 40 euro. L’1 e 2 settembre la quota sale a 50 euro per la skymarathon e 45 euro per la skyrace.

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La Maga Skymarathon (39 km e 3000 metri d+) è la corsa dedicata ai runner delle vette: autentica, su percorsi veramente montani dove la sapienza dello skyrunner esperto fa la differenza. Creste, passaggi su terreni diversi, un tracciato aereo e verticale sono i punti forti di questa gara. Nel 2016 si imposero Cristian Minoggio (Valetudo) in 4h48’05” ed Emanuela Brizio (Valetudo) in 5h56’22”.

Meno impegnativo e tecnico il percorso della Maga Skyrace (24 km e 1450 m d+), ma non per questo meno mozzafiato. Con partenza a quota 1600 metri sulle pendici del pizzo Arera, il tracciato è davvero nell’azzurro dei cieli orobici. La scorsa edizione d’esordio, che ha riscosso enorme successo, ha visto il trionfo di Adriano Ticozzelli (team Pasturo) in 2h28’42” e Daniela Rota in 3h03’36”. Per entrambe le prove lo start è fissato nel territorio di Oltre il Colle e l’arrivo, al termine di una discesa in picchiata, nel centro di Serina.

L’edizione del decennale si preannuncia ancora più entusiasmante. Il comitato organizzatore infatti ha in serbo alcune importanti novità che verranno svelate prossimamente.

Enula Bassanelli

Il comitato organizzatore della Maga Skymarathon fissa la data della decima edizione. Doppio appuntamento il 3 settembre 2017 a Serina e Oltre il Colle in provincia di Bergamo. La skymarathon, tecnica e aerea, sul percorso classico e la skyrace, più accessibile, sul tracciato proposto per la prima volta lo scorso anno.

Maga Skyrace 2016 Arera Lisa Buzzoni - photo credit Alberto Orlandi (C)L’asd Maga ufficializza la data della decima edizione della Maga Skymarathon, la gara, nel cuore delle Orobie bergamasche, che negli anni è diventata una vera e propria icona delle corse a fil di cielo. L’edizione del decennale si disputerà dunque domenica 3 settembre 2017.

Confermatissimo il classico percorso della Skymarathon. Partenza da Zorzone, superamento delle 4 cime (Menna, Arera, Grem e Alben) che fanno da cornice alla Conca di Oltre il Colle e arrivo in picchiata a Serina dopo aver coperto una distanza di 39 km e un dislivello positivo di 3000 metri.

La gara più breve, meno tecnica ma con un alto indice di spettacolarità, è adatta anche ai runner meno preparati. Il nuovo tracciato della Maga Skyrace ricalcherà interamente quello proposto per la prima volta nel 2016. Start a quota 1600 metri, sulle pendici del Pizzo Arera, sviluppo totale di 24 km per un dislivello positivo di 1450 metri, finale nel centro di Serina dopo le salite di Grem e Alben.

Miscelando con sapienza tradizione e novità, il comitato organizzatore della gara bergamasca sta lavorando per allestire una decima edizione ricca di sorprese che verranno presto svelate. Mettete dunque in evidenza la data sul calendario. Il 3 settembre appuntamento imperdibile in Val Serina con una classicissima della montagna: la Maga Skymarathon & Skyrace.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale www.magaskymarathon.it

uff. stampa Maga Skymarathon

Foto di Alberto Orlandi

Due paesi coinvolti (Oltre il Colle e Serina), quattro cime (Menna, Arera, Grem e Alben) da scalare, due diverse gare con oltre 250 iscritti (record), un percorso tutto nuovo per la skyrace, tanto pubblico a scaldare l’entusiasmo dei corridori del cielo. La nona edizione della Maga Skymarathon & Skyrace ha regalato emozioni a non finire. A transitare per primo sotto lo striscione d’arrivo a Serina è stato Cristian Minoggio. In ambito femminile la Maga ha incoronato per la sesta volta Emanuela Brizio. La mezza ha visto vincitori Adriano Ticozzelli e Daniela Rota.

comunicato stampa

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Cristian Minoggio vince la nona edizione della Maga Skymarathon – photo credit Pierluigi Palazzi

Maga Skymarathon – 39 km e 3000 m d+
Una corsa avvincente con i big che hanno subito acceso la miccia dando vita a una gara piena di colpi di scena. Cristian Minoggio, Maurizio Fenaroli, Luca Carrara e lo svizzero Roberto Delorenzi i protagonisti principali della skymarathon. Dopo una serie di rimescolamenti, è apparsa evidente la superiorità di Cristian Minoggio.

Transitato in solitaria sull’ultimo gpm di giornata (monte Alben), ha proseguito la cavalcata fino al traguardo, vincendo la nona edizione della Maga Skymarathon in 4h48’05”. In seconda posizione Luca Carrara, che chiude in 5h03’35” con un distacco di oltre 15′. Completa il podio Maurizio Fenaroli in 5h07’32”. Nella top ten Fabio Bonfanti, Roberto Delorenzi, Clemente Belingheri, Livio Rinaldi, Riccardo Faverio, Giambattista Micheli e Alex Viciani.

La gara delle donne si risolve in un assolo perfetto di Emanuela Brizio, che con il tempo finale di 5h56’22” pone il sesto sigillo personale sulla Maga Skymarathon (sei partecipazioni, sei vittorie). Sul podio anche Rossana Morè e Carolina Tiraboschi, altri due nomi prestigiosi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine importanti della storia dello skyrunning al femminile.

Maga Skyrace 2016 Arera Lisa Buzzoni - photo credit Alberto Orlandi (C)

La salita iniziale della Maga Skyrace, in primo piano Lisa Buzzoni – photo credit Alberto Orlandi (C)

Maga Skyrace – 24 km e 1400 m d+ (nuovo percorso)
Buona la prima per Adriano Ticozzelli alla Maga Skyrace: l’atleta di Pasturo centra sulle Orobie il primo successo in carriera nella disciplina delle corse a fil di cielo. Ha controllato gli avversari e nel finale la stoccata vincente lo ha portato a transitare sotto lo striscione d’arrivo in 2h28’42”. Attardato di 4’23” Vincenzo Persico. Al terzo posto Paolo Poli. La corsa in rosa ha celebrato Daniela Rota: come Ticozzelli, si è costruita il successo accelerando nelle fasi finali. Alle sue spalle, sul podio, Debora Benedetti e Milena Pirola.

Un’edizione da incorniciare
Il comitato organizzatore della Maga Skymarathon & Skyrace, guidato da Davide Scolari, ringrazia atleti, volontari, sponsor, enti e istituzioni che hanno contribuito in maniera determinante alla brillante riuscita della manifestazione. Archiviata la nona edizione, è già tempo di pensare al 2017.

En.Ba.

Fulvio Dapit e la Maga Skymarathon. Un legame che parla di passione per la montagna, dedizione atletica, predisposizione per i percorsi più duri. Ma anche di salda amicizia fra grandi sportivi. Il campione friulano narra le peculiarità della gara bergamasca, la cui nona edizione è fissata in calendario domenica 4 settembre 2016.

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Fulvio Dapit, vincitore di tre edizioni della Maga Skymarathon – ph. Pierluigi Palazzi

Sono giorni pieni di gioia, questi, per la famiglia Dapit. Stephanie ha dato alla luce Kendra, e così i due campioni di mountain running, marito e moglie, sono impegnati a fare i genitori di una bellissima bimba che già settimana prossima avrà la fortuna di essere presente a una gara. Non una gara qualsiasi, ma bensì la più temuta, amata ed estrema: il Trofeo Kima, al quale il papà prenderà il via fra i top runner. Simile al Kima per le caratteristiche tecniche del percorso, la Maga Skymarathon si accinge a compiere nove anni. Sulle prealpi Orobie, l’edizione di domenica 4 settembre promette emozioni a fil di cielo per chi affronterà la marathon e reazioni di piacevole sorpresa per quanti assaggeranno il nuovo percorso della mezza.

Sfogliando l’albo d’oro della Maga Skymarathon, il nome di Fulvio Dapit è stampato sulle ultime tre edizioni della gara. La competizione di skyrunning bergamasca è composta da 4 vette da scalare con un chilometraggio complessivo di 39 km e un dislivello positivo di 3000 metri. Il gioco si fa duro, dunque, alla Maga, e i duri come lui non si tirano indietro. Corrono forte e senza intoppi, superando tutte le pendenze che incontrano sul cammino. Ma la Maga non è un gioco: è fatica, una lunga fatica da srotolare su sentieri ripidi, creste infinite e salti rocciosi. «Con la Maga Skymarathon ho un rapporto particolare – racconta l’atleta del Team Crazy Idea La Sportiva – quando l’ho scoperta nel 2007 ero di ritorno dalla Malesia. Mi ero rotto una mano e dovevo correre per forza la gara bergamasca, in quanto prova del campionato italiano. Nel tempo l’amicizia con Elio Carrara e Carolina Tiraboschi, grandi atleti e organizzatori in prima linea, si è rafforzata».

Spesso ospite a Serina dagli amici skyrunner Elio e Carolina, Dapit ne approfitta per allenarsi sul percorso di gara. Scarpette ai piedi, ha battuto l’Alben in lungo e in largo. Il monte, ultima delle quattro vette della Maga, non è di facile digestione. Eppure Dapit si è sempre assicurato la vittoria proprio lì. «La Maga è una gara con tante salite e discese impegnative e un notevole dislivello, difficoltà che mi si addicono. Bisogna spingere dall’inizio alla fine, non si può esagerare, chi forza in discesa paga la salita. Il minimo errore può risultare fatale per la buona riuscita della gara. Sull’asperità finale si decide la corsa: è quindi fondamentale arrivarci lucidi per poter correre con attenzione e velocità. L’ascesa infatti è dura, la discesa tecnica, e poi ci si deve concentrare ancora nella lunga picchiata verso il traguardo».

Quest’anno Fulvio Dapit cederà ad altri lo scettro spettatogli tre volte. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove sfide che lo arricchiscano nello spirito, si sta dedicando alle ultra trail del World Tour, spostandosi quindi da una nazione all’altra, tornando allo skyrunning solo per Zegama e Kima. «Faccio parte del Team Crazy Idea La Sportiva sebbene sia l’unico atleta del team che pratichi l’ultra trail. Mi hanno sempre sostenuto, non sono semplici sponsor ma amici di famiglia, con cui voglio restare».

Manca poco alla nona edizione della Maga Skymarathon & Skyrace, una gara che ha il sapore delle sfide in alta montagna, dove ci si confronta con il cronometro ma anche con se stessi, una corsa che non va sottovalutata, un traguardo che ripaga la lunga fatica. Le iscrizioni sono aperte, conviene affrettarsi e prenotare subito un pettorale. Appuntamento a Oltre il Colle e Serina, in provincia di Bergamo, domenica 4 settembre, ricalcando quei sentieri in cui Fulvio Dapit ha messo per ben tre volte il proprio sigillo.

ufficio stampa Maga Skymarathon & Skyrace
E.B.